Calazio (cisti della palpebra): cause, sintomi e cura

Tutto quello che devi sapere sul calazio
Il calazio è una piccola tumefazione o cisti a crescita lenta all'interno della palpebra. Di solito non è doloroso e raramente dura più di qualche settimana. Si sviluppa quando una delle ghiandole di Meibomio lungo il bordo palpebrale si ostruisce o si infiamma: sono le ghiandole che producono la secrezione oleosa che mantiene lubrificata la superficie dell'occhio.
Sintomi
Nei primi giorni il calazio appare come una piccola zona arrossata o infiammata sulla palpebra. Nel giro di qualche giorno può crescere fino a diventare una tumefazione indolore a sviluppo lento. Può comparire su entrambe le palpebre, anche se quella superiore è la sede più frequente. E indolore non vuol dire impercettibile: un calazio può provocare lacrimazione e irritazione, e se è di dimensioni maggiori può premere sul bulbo oculare e rendere la vista offuscata.
Calazio e orzaiolo a confronto
Le due parole vengono spesso usate come sinonimi, ma indicano condizioni diverse. Il calazio nasce da una ghiandola di Meibomio ostruita. L'orzaiolo (hordeolum) è un'infezione delle ghiandole sebacee del bordo palpebrale o della base di una ciglia. Il modo più chiaro per distinguerli? Il calazio in genere non fa male, mentre l'orzaiolo spesso è doloroso e dà all'occhio una sensazione di infiammazione e di corpo estraneo.
Altri sintomi dell'orzaiolo possono essere:
- Gonfiore della palpebra
- Un piccolo rigonfiamento che può contenere pus
- Croste lungo il bordo palpebrale
- Sensibilità alla luce
- Occhi che lacrimano
Di solito l'orzaiolo cresce per circa 3 giorni prima che il pus inizi a drenare, e in genere si risolve nel giro di una settimana.
Cause e fattori di rischio
Il calazio si sviluppa in genere in chi ha già una condizione infiammatoria che interessa gli occhi o la pelle: blefarite cronica, rosacea o dermatite seborroica. Può anche comparire dopo una congiuntivite virale, una forma di infiammazione oculare.
Altri fattori di rischio per il calazio sono:
- Infezione virale
- Tubercolosi
- Tumori della pelle
- Diabete
Cura a casa
Il calazio in genere si risolve da solo nel giro di qualche settimana. Detto questo, ci sono diversi modi sicuri per accelerare la guarigione:
Impacchi caldi
Un impacco caldo sull'occhio interessato aiuta a sciogliere il sebo che si è indurito ostruendo il dotto della ghiandola. Quando il dotto riesce ad aprirsi e a drenare correttamente, l'irritazione si attenua.
Come applicare un impacco caldo
1. Usa un impacco caldo asciutto anziché umido: l'umidità può peggiorare l'infiammazione della pelle intorno all'occhio.
2. Appoggia l'impacco sulla palpebra per 10-15 minuti.
3. Massaggia delicatamente le palpebre per qualche minuto ogni giorno; questo aiuta i dotti sebacei a drenare in modo più efficace.
4. Ripeti più volte al giorno finché il gonfiore non si riduce.
Che cosa evitare
Rinuncia al trucco per gli occhi e alle lenti a contatto finché il calazio non è guarito: entrambi aggiungono un'irritazione di cui non hai bisogno.
Quando rivolgersi al medico
Non si è risolto dopo due settimane? È il momento di farsi vedere da un oftalmologo. Il medico ti chiederà quali sintomi hai ed esaminerà la zona per escludere altre condizioni, e può prescriverti colliri o pomate antinfiammatorie per ridurre il fastidio e accelerare la guarigione. In alcuni pazienti si ricorre a un'iniezione di cortisone per far scendere il gonfiore, una scelta che dipende dalla sede, dalle dimensioni e dal numero delle lesioni. Se ci sono segni di infezione batterica, può essere consigliato un ciclo di antibiotici per via orale.
Drenaggio chirurgico
Il medico può proporti un piccolo intervento chirurgico, eseguito in anestesia locale, per drenare il calazio. I calazi a volte possono ripresentarsi. Se le recidive sono frequenti, il medico può eseguire una biopsia, cioè prelevare un piccolo campione di tessuto, per cercare segni di una condizione sottostante più seria.
Prevenzione
L'igiene quotidiana delle palpebre fa molto per evitare che i calazi si formino o si ripresentino. Detergenti specifici o salviette per le palpebre aiutano a impedire che le ghiandole di Meibomio si ostruiscano. Per tenere lontane le infezioni:
- Evita di strofinare gli occhi.
- Lava le mani prima di toccare gli occhi.
- Proteggi gli occhi dalla polvere e dalle particelle sospese nell'aria: occhiali da sole all'aperto, occhiali protettivi quando usi utensili elettrici.
- Sostituisci il trucco per gli occhi ogni 6 mesi per evitare la proliferazione batterica.
In sintesi
Il calazio è una tumefazione indolore che può formarsi sulla palpebra. Può essere fastidioso e scomodo, ma di solito è innocuo e si risolve da solo nel giro di qualche settimana. Ogni tanto un calazio si infetta ed evolve in un orzaiolo. Rivolgiti a un oftalmologo se la zona dell'occhio diventa particolarmente gonfia o dolorosa, o se il calazio non risponde alle cure a casa, e mantieni una routine quotidiana di pulizia degli occhi per aiutare a prevenire le recidive.
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