Trattare il cheratocono in modo definitivo: le opzioni moderne che funzionano

L'impianto di ICRS è una delle opzioni moderne più accessibili per gestire il cheratocono.
Oggi il cheratocono si tratta con tecniche basate sul laser. Curiosamente, la tecnologia del laser a femtosecondi, che è alla base di gran parte della chirurgia corneale moderna, nasce anche dal lavoro del compianto premio Nobel egiziano Dr. Ahmed Zewail.
Negli ultimi anni quasi nulla ha fatto avanzare il trattamento del cheratocono quanto la chirurgia corneale con il laser. Procedure come l'impianto di ICRS sono oggi più rapide, più sicure e più precise, e questo conta soprattutto in Medio Oriente, dove il cheratocono è particolarmente diffuso.
Ha aiutato anche la diagnostica corneale moderna basata sul laser, che intercetta molti casi che prima sfuggivano. Di solito emergono durante lo screening preoperatorio di routine per la chirurgia refrattiva, che spesso rivela un cheratocono subclinico.
Questo articolo illustra una delle opzioni moderne più efficaci per gestire il cheratocono e il suo impatto sulla qualità della vista: i segmenti ad anello intracorneali (ICRS).
Che cos'è l'impianto di ICRS per il cheratocono?
Impianto di anelli corneali per il cheratocono
Impiantare anelli nella cornea non è una novità. Gli anelli corneali si usano da anni, sia per gestire difetti refrattivi come la miopia lieve sia per trattare il cheratocono.
Quello che è cambiato è il modo in cui si esegue. All'inizio l'impianto degli anelli si faceva manualmente con strumenti chirurgici. Con la tecnologia del laser a femtosecondi la procedura è diventata molto più semplice e molto più precisa: il laser crea tunnel esatti all'interno della cornea e i segmenti dell'anello vengono inseriti al loro interno.
Il laser ha ridotto i tempi operatori e aumentato nettamente l'accuratezza della procedura, e questa precisione si traduce direttamente in risultati visivi migliori per il paziente.

Impianto di ICRS per il cheratocono
Come migliorano la vista gli anelli corneali?
Gli anelli sono fatti di un materiale rigido e biocompatibile che agisce come un tensore all'interno della cornea. Una volta impiantati nel tunnel creato dal laser, rimodellano la cornea: appiattiscono la curvatura ripida a forma di cono tipica del cheratocono e la riportano verso un profilo più normale. È questo cambiamento di forma a migliorare la qualità della vista e la nitidezza dell'immagine.
Quanti segmenti servono? Lo decide la mappa topografica corneale di quel singolo occhio.
Avrai ancora bisogno degli occhiali? È possibile: l'impianto di ICRS non elimina sempre la necessità di una correzione e alcuni pazienti continuano a portare gli occhiali per il difetto residuo. E se il cheratocono mostra segni di progressione, il caso va rivalutato dallo specialista della cornea.
L'intervento di ICRS per il cheratocono
L'impianto di ICRS va sempre eseguito da un chirurgo specializzato in chirurgia della cornea e nella gestione del cheratocono: è un requisito essenziale per ottenere risultati costanti e di qualità. La procedura richiede un livello elevato di precisione chirurgica, ed è per questo che la scelta della clinica conta. Alla Cornea Clinic, il Dr. Ahmed Shaarawy, docente e consulente di cornea e chirurgia refrattiva, è specializzato in trapianto di cornea, ICRS e gestione del cheratocono.
Gli anelli migliorano la qualità della vista, ma gli occhiali possono comunque servire per correggere con precisione il difetto refrattivo residuo.
Un caso simile?
Invia al dott. Shaarawy la tua topografia corneale, il referto OCT o la descrizione dei sintomi, risponderemo in inglese entro 24 ore.
