La tua guida al LASIK: le domande più frequenti

Il LASIK è una delle procedure più conosciute in oftalmologia fin dagli anni Novanta. La sigla sta per laser-assisted in-situ keratomileusis, in parole semplici il rimodellamento della cornea con il laser. Abbiamo scritto questo articolo perché sia un riferimento completo: tutto quello che devi sapere prima di prendere in considerazione il LASIK, in un unico posto.
Che cos’è l’intervento LASIK?
Il LASIK rimodella la cornea con il laser. Prima uno strumento di precisione solleva uno strato sottile (flap) dalla superficie della cornea, lasciando una piccola porzione attaccata all’occhio a fare da cerniera; questo passaggio può essere eseguito anche con un laser a femtosecondi. Un laser a eccimeri rimodella poi una parte del tessuto corneale sottostante, in quantità calcolata in base al tipo e al grado del tuo difetto refrattivo. Infine il flap viene riposizionato, dove guarisce naturalmente senza alcun punto di sutura.
La storia del LASIK
Nel 1987 il Dr. Stephen Trokel eseguì a New York il primo intervento refrattivo laser di superficie (PRK).
Nel 1991, con il progredire dei microcheratomi chirurgici negli Stati Uniti, il Dr. Stephen Slade e il Dr. Stephen Brint eseguirono il primo vero intervento LASIK: creazione di un flap corneale con il microcheratomo, applicazione del laser terapeutico al di sotto e riposizionamento del flap.
Circa dieci anni dopo quel primo intervento di superficie, nel 1996, la Food and Drug Administration statunitense approvò il LASIK. Divenne rapidamente la procedura refrattiva più diffusa: poco dolore, recupero visivo rapido.
Poi arrivò il 2001 e la rivoluzione del laser a femtosecondi. Il flap corneale poteva ora essere creato con il laser invece che con una lama meccanica, con estrema precisione, e le complicanze legate al LASIK si ridussero in modo sostanziale.
Per tutte queste ragioni il LASIK è oggi considerato uno degli interventi oculistici più sicuri al mondo: è rapido, a basso rischio e porta un miglioramento significativo della vista.
Tipi di intervento LASIK
1- Ablazione laser di superficie (PRK)
2- LASIK convenzionale
3- Femto-LASIK
4- ReLEx SMILE (estrazione del lenticolo con microincisione)
Abbiamo trattato i tipi di LASIK in dettaglio in un articolo precedente, che puoi leggere qui, quindi questa guida li riassume soltanto brevemente.
Che cosa ti offre il LASIK?
1- Dolore minimo, grazie ai colliri anestetici usati.
2- La vista viene corretta quasi subito, o entro il giorno successivo all’intervento.
3- Se in futuro servisse un ritocco, si possono eseguire ritrattamenti anche a distanza di anni.
4- La maggior parte dei pazienti non ha più bisogno di occhiali o lenti a contatto.
Domande frequenti sul LASIK
1- Il LASIK è doloroso?
In generale no: prima dell’intervento vengono instillati colliri anestetici, quindi il LASIK in sé non è doloroso. Un po’ di fastidio nella prima fase di guarigione è normale, e la sua entità dipende dal tipo di procedura eseguita. Passa comunque in fretta: la maggior parte dei pazienti gode di una vista migliorata nel giro di pochi giorni.
2- Quanto dura il LASIK?
Entrerai e uscirai dalla sala operatoria in meno di 30 minuti. Il laser vero e proprio viene applicato sull’occhio da pochi secondi fino a circa due minuti per occhio, a seconda della complessità del tuo difetto.
3- Come scelgo il chirurgo giusto per il LASIK?
Cerca una vasta esperienza nel LASIK e nella chirurgia oculare in generale, sostenuta da una lunga casistica di interventi riusciti, come nel caso del Dr. Ahmed Shaarawy.
Il Dr. Shaarawy è docente e consulente in chirurgia della cornea e refrattiva presso il Research Institute of Ophthalmology, con un dottorato di ricerca e una fellowship in chirurgia corneale al Devers Eye Institute in Oregon, Stati Uniti, dove si è formato con chirurghi oculisti americani di primo piano. È stato il primo chirurgo in Egitto a eseguire la cheratoplastica endoteliale (DSAEK) con la tecnica dell’S-stamp, una tecnica che da allora ha insegnato a molti oculisti e presentato in numerosi congressi negli Stati Uniti e nel mondo arabo. È considerato uno dei chirurghi oculisti più noti in Egitto, con una lunga casistica di interventi riusciti e un impegno costante verso le tecniche chirurgiche moderne.
4- Quando vedrò i risultati?
La maggior parte dei pazienti nota un netto miglioramento entro 24 ore dall’intervento e un miglioramento sostanziale al termine del periodo di recupero, la cui durata dipende dal tuo difetto e dal tipo di procedura eseguita.
5- Qual è il tasso di successo della chirurgia refrattiva laser?
Molto alto. LASIK e LASEK sono entrambi molto efficaci: in uno studio pubblicato su 190.231 pazienti con i difetti più comunemente trattati, il 99,2% ha raggiunto una vista pienamente funzionale.
6- Quanto costa il LASIK?
Il prezzo varia da centro a centro, in base all’esperienza del chirurgo, alla tecnologia utilizzata e alla sede della clinica.
7- Quanto durano i risultati della chirurgia refrattiva laser?
In generale, per tutta la vita. Una piccola percentuale di pazienti va incontro a una certa regressione e trae beneficio da un ritrattamento: fa parte della normale risposta di guarigione, e il ritrattamento viene di solito eseguito da tre a sei mesi dopo il trattamento iniziale.
Una cosa che la chirurgia laser non può fermare è l’invecchiamento. Con l’età l’occhio perde gradualmente la capacità di cambiare rapidamente la messa a fuoco tra vicino e lontano, una condizione chiamata presbiopia. La presbiopia è legata all’età ed è del tutto indipendente dalla chirurgia refrattiva laser; alcuni pazienti traggono col tempo beneficio da procedure complementari, come la sostituzione del cristallino a scopo refrattivo, per recuperare libertà visiva in età avanzata.
Speriamo che questo articolo abbia risposto alla maggior parte delle tue domande sul LASIK. Se qualcosa nei tuoi occhi ti preoccupa, fallo controllare invece di aspettare.
Un caso simile?
Invia al dott. Shaarawy la tua topografia corneale, il referto OCT o la descrizione dei sintomi, risponderemo in inglese entro 24 ore.
