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Malattie della cornea12 gennaio 20262 min di lettura

Distrofia di Fuchs: che cos'è e come si cura

Distrofia di Fuchs: che cos'è e come si cura
AS
Dr. Ahmed Shaarawy
Docente (ricercatore) in oftalmologia · Fellow al Devers Eye Institute · Pubblicazioni AAO
Verificato dal punto di vista medico dal dott. Ahmed Shaarawy · Ultima verifica 20 luglio 2026
Il medico →

What Is Fuchs Dystrophy?

Fuchs endothelial dystrophy is a progressive, hereditary condition of the cornea's endothelial layer, a very thin row of cells whose job is to pump fluid out of the cornea and keep it clear. When these cells fail, fluid builds up. The cornea swells, and its transparency slowly fades.

💙 Una nota dal team del Dr. Ahmed Shaarawy

Per dare coraggio ai pazienti che stanno valutando un trapianto di cornea, condividiamo qui la storia vera di una persona che ha percorso la stessa strada che stai considerando oggi. La raccontiamo perché tu sappia che una soluzione esiste e che l'intervento non è più difficile come un tempo, grazie alle tecniche avanzate che il Dr. Ahmed Shaarawy utilizza.

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Perché rende la vista offuscata?

L'offuscamento mattutino è il segno tipico: al risveglio la vista è annebbiata e si schiarisce nel corso della giornata, man mano che il liquido evapora naturalmente. Con il progredire della malattia questo schiarimento quotidiano si interrompe: l'offuscamento diventa permanente e sulla superficie della cornea possono formarsi bolle dolorose (cheratopatia bollosa).

Gli stadi della malattia

La distrofia di Fuchs attraversa quattro stadi. Nel primo stadio non ci sono sintomi. Il secondo porta l'offuscamento mattutino che migliora con il passare delle ore. Al terzo stadio l'offuscamento non si schiarisce più. Il quarto stadio significa bolle e dolore, e a quel punto è necessario l'intervento chirurgico.

Il trattamento, dalle gocce al trapianto endoteliale

Nelle fasi iniziali le gocce di soluzione salina ipertonica (cloruro di sodio 5%) richiamano il liquido verso l'esterno e riducono il gonfiore corneale. Quando la malattia è avanzata, la DMEK (Descemet Membrane Endothelial Keratoplasty) è il trattamento ottimale: le cellule endoteliali danneggiate vengono sostituite con cellule sane di un donatore, mentre il resto della cornea resta intatto.

Perché la DMEK e non la PKP?

Perché la DMEK sostituisce solo ciò che non funziona. Il lembo è costituito dal solo strato endoteliale, spesso meno di 0,015 mm, e il resto della cornea non viene toccato. Il risultato: recupero più rapido, vista più nitida e un rischio di rigetto molto più basso rispetto a un trapianto a tutto spessore.

Per una valutazione precoce e per prevenire il peggioramento, contatta la clinica del Dr. Ahmed Shaarawy, specialista DMEK in Egitto.

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