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Cheratocono19 novembre 20225 min di lettura

Cross-linking corneale (CXL): tutto quello che devi sapere

Cross-linking corneale (CXL): tutto quello che devi sapere
AS
Dr. Ahmed Shaarawy
Docente (ricercatore) in oftalmologia · Fellow al Devers Eye Institute · Pubblicazioni AAO
Verificato dal punto di vista medico dal dott. Ahmed Shaarawy · Ultima verifica 11 agosto 2026
Il medico →

Hai sentito parlare di recente del cross-linking corneale (CXL)? Molti pazienti con cheratocono si sottopongono a questa procedura. Che cos'è, perché i pazienti con cheratocono vi ricorrono e guarisce davvero il cheratocono? Continua a leggere per le risposte.

Che cos'è il cross-linking corneale?

Il termine clinico è cross-linking del collagene corneale, in breve CXL. È una procedura usata per rinforzare la cornea. C'è chi la chiama stabilizzazione del cheratocono, perché viene eseguita soprattutto in pazienti con cheratocono, la cui cornea è debole, sottile e di forma irregolare. La procedura fu eseguita per la prima volta nel 1998, e le approvazioni per usarla come trattamento del cheratocono sono arrivate poi in un paese dopo l'altro.

💙 Una nota dal team del Dr. Ahmed Shaarawy

Per condividere un po' di energia positiva con chi sta valutando un trapianto di cornea, ecco la storia vera di una persona che ha percorso la stessa strada che stai considerando oggi. La condividiamo perché tu sappia che una soluzione esiste, e che oggi l'intervento non è più difficile come una volta, grazie alle tecniche avanzate che il Dr. Ahmed Shaarawy utilizza.

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Come si esegue il cross-linking corneale?

Il CXL è rapido, circa un'ora. Il chirurgo usa la luce ultravioletta e un collirio per rinforzare le fibre di collagene della cornea. Prima si instillano nell'occhio gocce di riboflavina (vitamina B2). Poi si dirige sulla cornea un tipo specifico di luce ultravioletta. La riboflavina agisce da fotosensibilizzante e rende possibile la reazione di cross-linking, formando nuovi legami crociati del collagene che possono accorciare e ispessire le fibre collagene. Il risultato finale è una cornea più forte e più rigida.

Chi ha bisogno del cross-linking corneale?

1- I pazienti con cheratocono, i candidati principali al CXL, perché nel cheratocono la cornea è indebolita e non risponde ai trattamenti standard.

2- I pazienti con infezioni corneali gravi, in alcuni casi il CXL viene usato come parte della gestione.

3- I pazienti con ulcere corneali gravi.

Benefici del cross-linking corneale

  • Rinforza le fibre corneali indebolite e ripristina la rigidità della cornea.
  • Rallenta la progressione del cheratocono e il peggioramento del difetto refrattivo che lo accompagna nel tempo.

Entrambi i benefici derivano dallo stesso meccanismo: l'interazione tra la luce ultravioletta e la riboflavina (vitamina B2) nella cornea rinforza le fibre corneali indebolite.

Possibili effetti collaterali del cross-linking corneale

Lieve fastidio oculare.

Vista annebbiata.

Sensibilità alla luce.

In rari casi possono verificarsi complicanze come ulcerazione o cicatrizzazione della cornea.

Questi sintomi di solito svaniscono in fretta. Quando succede, i pazienti iniziano a percepire i benefici reali della procedura.

Il cross-linking corneale guarisce definitivamente il cheratocono?

Questa domanda torna di continuo nella nostra clinica, e la risposta onesta è no.

Il CXL non è una cura definitiva per il cheratocono. Quello che fa è rallentare la progressione della malattia rinforzando le fibre corneali.

Chi è il medico migliore per il cross-linking corneale?

Le malattie della cornea richiedono in genere un chirurgo specializzato, aggiornato sulle tecniche più recenti e sulla letteratura clinica. Consigliamo il Dr. Ahmed Shaarawy.

Il Dr. Shaarawy è specialista in chirurgia della cornea, con un dottorato e una fellowship al Devers Eye Institute, negli Stati Uniti.

- È stato il primo chirurgo a eseguire la cheratoplastica endoteliale in Egitto e in Iraq, e il primo a illustrare la tecnica nel mondo arabo.

- Ha un curriculum ampio e riconosciuto di interventi riusciti in tutto il mondo arabo, insieme a un'attività di ricerca continua, con la pubblicazione di approcci innovativi alle malattie della cornea.

Domande frequenti sul cross-linking corneale

La procedura è dolorosa?

La procedura in sé non è dolorosa. Un certo fastidio è comune durante la fase di guarigione, in genere non subito dopo il trattamento. Sull'occhio viene applicata una lente a contatto terapeutica per proteggere l'area appena trattata quando l'effetto delle gocce anestetiche svanisce.

Che cosa può aspettarsi dal CXL un paziente con cheratocono?

Secondo la letteratura pubblicata, tassi di progressione del cheratocono di circa 1,4 D fino a 1,7 D all'anno prima del CXL scendono a circa 0,6 D in 12 mesi nei pazienti che si sottopongono al cross-linking. I risultati individuali variano, ma nel complesso la procedura limita in modo sostanziale la progressione del cheratocono.

Il CXL si esegue su entrambi gli occhi lo stesso giorno?

Se hai il cheratocono in entrambi gli occhi ed entrambi richiedono il cross-linking, di norma ogni occhio viene trattato in una giornata separata.

Il cross-linking è indicato per me?

Se hai ricevuto una diagnosi di cheratocono, chiedi al tuo oculista se sei un candidato adatto al cross-linking corneale.

Istruzioni post-operatorie

Usa con regolarità i colliri che il tuo chirurgo ti ha prescritto, per evitare l'occhio secco.
Non sfregare l'occhio per una settimana dopo l'intervento.
Evita che l'acqua entri nell'occhio per una settimana dopo l'intervento.
Evita il trucco per gli occhi durante la prima settimana dopo l'intervento.
Evita gli sforzi intensi finché l'occhio non è del tutto guarito.
Indossa occhiali da sole all'aperto, per la sensibilità alla luce che può comparire nei giorni successivi alla procedura.
Evita ambienti polverosi o pieni di fumo.

Infine, se hai il cheratocono, sottoponiti a questa procedura solo con un chirurgo specializzato, e non aspettarti che il CXL sostituisca il trapianto di cornea, che resta l'opzione definitiva nella malattia avanzata. Per saperne di più sulle malattie della cornea, segui il nostro blog. Per prenotare una visita, contattaci oggi stesso.

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